MASCHIO GASPARDO promuove il contatto diretto con il settore agricolo nel sud della Spagna

MASCHIO GASPARDO promuove il contatto diretto con il settore agricolo nel sud della Spagna
minus-sm 4 maggio 2026

L'azienda ha organizzato una visita tecnica nel sud della Spagna dal 13 al 17 aprile, nell'ambito della sua strategia di vicinanza al cliente e di sviluppo di soluzioni adeguate alle reali esigenze del settore. Questa iniziativa ha permesso di rafforzare il dialogo diretto con i professionisti del settore agricolo in uno dei territori più variegati ed esigenti dal punto di vista produttivo.

Il sud della Spagna si pone come un contesto strategico per l'innovazione agricola grazie alla sua varietà di colture e condizioni. Dall'orticoltura intensiva di Almería e Murcia, nota come l'"orto d'Europa", al predominio dell'oliveto in Andalusia, con la maggiore superficie e produzione mondiale, passando per colture come mandorlo, pistacchio, agrumi o ampie zone di vigneti e cereali, l'area rappresenta un vero e proprio laboratorio naturale per lo sviluppo di nuove soluzioni.

Per conoscere in prima persona la realtà dei professionisti del settore agricolo del sud del Paese, si sono recati sul posto Stefano Magoga, product manager delle erpici rotanti e zappatrici, e Mattia Vetorato, product manager delle seminatrici per ortaggi; e sono stati accompagnati da rappresentanti chiave del team iberico e dell'area commerciale, come Montse Aroca, product manager di MASCHIO GASPARDO IBÉRICA; Carlos Moral, area sales manager zona Sud; Matteo Maschio, responsabile di Key Farms; nonché il team di Agrosan (La Palma - Cartagena e Lorca a Murcia), Agrícola Domingo Herrero (Santa Fé; Granada), Agrolabor Nevada (Mollina; Málaga) e Maquinaria Agrícola Núñez (Lebrija; Siviglia).

A questo proposito, Carlos Moral spiega che: «L'agricoltura del sud si caratterizza per un'enorme diversità, sia nelle colture che nei sistemi produttivi, il che comporta la necessità di macchinari altamente adattabili e, soprattutto in queste ultime due zone, abbiamo potuto constatare insieme ai nostri colleghi italiani l'enorme potenziale che esiste per le seminatrici di ortaggi».

Un territorio variegato che definisce le esigenze dei professionisti del settore

Carlos Moral sottolinea, oltre all’enorme diversità agricola della regione, il rapporto tra macchinari e produzione ortofrutticola: «Sono i diversi sistemi di coltivazione a determinare il tipo di seminatrice più adatto. A tal fine, MASCHIO GASPARDO offre nei suoi modelli ORIETTA e OLIMPIA un’ampia gamma di soluzioni altamente personalizzabili, in grado di adattarsi a qualsiasi coltura e tecnologia associata». Tecnologie come i sistemi ISOBUS facilitano questa gestione avanzata, contribuendo a un’agricoltura più sostenibile e in linea con le esigenze delle normative europee.

Il clima del sud, caratterizzato dal caldo, dalla scarsità d’acqua e dalla variabilità del terreno, influisce anche sulla progettazione delle macchine: «Le condizioni climatiche e colturali possono richiedere specifiche particolari nelle seminatrici orticole», continua Moral. Un chiaro esempio è l’integrazione dell’irrigazione nel processo di semina: «Contemporaneamente alla semina possiamo installare il sistema di irrigazione associato, come il nastro o il tubo di irrigazione. In altre parole, offriamo una soluzione completa che combina la semina e l’installazione del sistema di irrigazione simultaneamente», conclude.

Precisione, digitalizzazione e sostenibilità: le chiavi del presente

Da parte sua, Montse Aroca sottolinea che il settore ortofrutticolo si sta evolvendo rapidamente verso attrezzature «altamente modulari e versatili», in grado di adattarsi a molteplici condizioni di lavoro.

La meccanizzazione orticola sta attraversando una fase di trasformazione, trainata dalla necessità di migliorare la redditività e di adeguarsi a un contesto normativo sempre più rigoroso. Secondo Aroca, la precisione non è più un valore aggiunto, ma una condizione indispensabile.

I professionisti del settore agricolo richiedono strumenti dell'Agricoltura 4.0 che consentano un' applicazione precisa dei fattori di produzione in tempo reale, nonché sistemi digitali in grado di trasformare i dati in decisioni operative efficaci. Il tutto, inoltre, in linea con i requisiti del Quaderno di gestione digitale e con la normativa europea relativa alla PAC e al Patto verde.

Uno sguardo al futuro: automazione e innovazione applicata

L'innovazione tecnologica continua a tracciare la strada per il settore. Sebbene l'automazione totale richieda ancora ulteriori sviluppi, il futuro punta verso apparecchiature sempre più intelligenti e connesse.

Come spiega Aroca, l'intelligenza artificiale consente alle macchine di evolversi dalla semplice esecuzione al processo decisionale in tempo reale, adattando i parametri di semina in base a variabili quali l'umidità o la consistenza del terreno.

In questa ottica, progetti come LIFE APOLLO, promossi attraverso la filiale Free Green Nature, sono già in fase di realizzazione e prevedono l'integrazione di sistemi robotici autonomi in grado di effettuare trattamenti fitosanitari di alta precisione e di contribuire a una significativa riduzione dell'uso di prodotti chimici.

Tecnologia e adattamento come segni distintivi

Le seminatrici per ortaggi di MASCHIO GASPARDO si distinguono per l'elevato livello di personalizzazione e la capacità di adattarsi a diversi tipi di coltura e condizioni di lavoro. Questo approccio modulare è completato da un solido supporto tecnico e da un team specializzato che accompagna ogni cliente durante l'intero processo.

L'azienda continua a progredire nello sviluppo di nuove tecnologie, come l'architettura ISOTRONIC, nonché sistemi a doppia e tripla caduta, miglioramenti agli espulsori per aumentare la precisione di semina e nuovi elementi progettati per offrire ancora più possibilità di configurazione.

Tutto ciò risponde a una strategia chiara: evolversi costantemente a partire dalle esigenze reali del campo e di chi lo lavora.