Agricoltura sicura e sostenibile: sistemi avanzati per la protezione delle colture

Agricoltura sicura e sostenibile: sistemi avanzati per la protezione delle colture
minus-sm 12 gennaio 2026

Negli ultimi due decenni, l’agricoltura di precisione ha trasformato in modo profondo la gestione delle colture estensive, introducendo un paradigma basato sulla misurazione e l’ottimizzazione di ogni fase del ciclo produttivo. Grano, mais, soia e altre colture estensive sono oggi gestite con strumenti digitali che consentono di ridurre input, aumentare la produttività e migliorare la sostenibilità ambientale. Al centro di questa rivoluzione si trova la tecnologia elettronica, che ha reso possibile una raccolta capillare di dati tramite sensori, droni e satelliti. Questi dispositivi monitorano parametri chiave come l’umidità del suolo, lo stato vegetativo, la presenza di infestanti o parassiti, restituendo mappe di vigore e indici di vegetazione (Ndvi, Ndre) utili per decidere dove e quando intervenire. Il risultato è una distribuzione mirata dei trattamenti fitosanitari, che riduce sensibilmente gli sprechi e l’impatto sull’ambiente.

Un ruolo determinante è svolto dai sistemi di guida automatica e di controllo delle sezioni applicati alle macchine irroratrici. Le barre di distribuzione sono oggi dotate di ugelli capaci di regolare la quantità di prodotto erogato in tempo reale, evitando sovrapposizioni e garantendo una copertura uniforme. L’integrazione con il Gps e con le mappe di prescrizione consente inoltre di adattare i dosaggi alle effettive necessità del terreno e della coltura, realizzando così la cosiddetta irrorazione a rateo variabile (Vra – Variable Rate Application).





Accanto all’elettronica, l’automazione e la robotica agricola stanno aprendo nuove frontiere nei trattamenti sulle colture estensive. I robot per il diserbo meccanico o la microirrorazione selettiva, dotati di visione artificiale e intelligenza artificiale, sono in grado di distinguere tra pianta coltivata e infestante, intervenendo solo dove necessario. Questo approccio riduce l’uso di fitofarmaci e contribuisce a una gestione più sostenibile delle risorse, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Anche la telematica e l’Internet of Things (IoT) stanno rivoluzionando la gestione dei trattamenti. Attraverso piattaforme cloud, i dati raccolti dai sensori e dalle macchine vengono elaborati per fornire previsioni di rischio fitosanitario e suggerimenti operativi personalizzati. Il sistema diventa così dinamico e predittivo: non si interviene più “a calendario”, ma solo quando le condizioni reali lo richiedono. Ciò migliora l’efficienza dei trattamenti e riduce l’impatto economico e ambientale.

Sul piano della sostenibilità, l’agricoltura di precisione rappresenta una delle leve più efficaci per conciliare redditività e tutela ambientale. La riduzione degli input chimici e la diminuzione delle emissioni di CO₂ legate ai passaggi in campo sono risultati concreti e misurabili. L’elettronica e l’automazione consentono inoltre di raccogliere dati tracciabili, facilitando la certificazione ambientale delle produzioni. Il futuro del settore si muove verso una crescente integrazione tra dati, macchine e algoritmi intelligenti. L’evoluzione delle reti 5G, dell’intelligenza artificiale e dei modelli digital twin permetterà di simulare l’impatto dei trattamenti prima ancora di eseguirli, ottimizzando ulteriormente le decisioni operative.

Nel comparto delle irroratrici MASCHIO GASPARDO propone un’ampia gamma di soluzioni, ma per le colture estensive il polverizzatore trainato CAMPO ULTRA ISOTRONIC è sicuramente una delle prime scelte, soprattutto dopo l’introduzione di nuove funzionalità per il massimo comfort e precisione. Il pacchetto di aggiornamenti, infatti, aumenta il livello di precisione e l’affidabilità, garantendo un’elevata produttività giornaliera.

L’innovativo pannello elettronico di gestione idrica E-PANEL assicura all’operatore elevato comfort ed efficacia nella gestione delle funzioni direttamente dalla cabina del trattore:

· Cicli di pulizia totale o parziale delle cisterne;
· Pulizia dei filtri;
· Agitazione regolabile in funzione del livello della cisterna principale o sulla base delle esigenze dell’operatore;
· Carico e scarico parziale o totale automatico con possibilità di settaggio dei livelli e stop automatico;
· Gestione e monitoraggio dei parametri di lavoro e di manutenzione;
· Gestione luci lavoro


CAMPO ULTRA ISOTRONIC è adesso equipaggiabile con la nuovissima “barra ALU” che combina robustezza e leggerezza grazie alla sua struttura tubolare in alluminio ad alta resistenza. Grazie ad un’attenta progettazione che tiene conto delle normative stradali, la barra chiusa in posizione di trasporto risulta tra le più compatte nel mercato con un ingombro totale di soli 2,40 m.

La nuova sospensione del braccio con azione diretta sul sistema “a doppio pendolo” in abbinamento al sistema anti-imbardata assicurano la massima stabilità della barra anche su terreni non pianeggianti. Per rispondere alle esigenze degli utilizzatori più esigenti, è disponibile il settaggio elettronico della barra; utilizzando 2 o 4 sensori ad ultrasuoni è possibile quindi controllare automaticamente l’altezza della barra per agire in maniera efficace in ogni condizione. Una volta impostata la distanza desiderata dal terreno o dalla coltura presente, la centralina gestisce autonomamente i movimenti idraulici della barra (sollevatore e correttore d’assetto).



La movimentazione della barra è garantita dal sistema elettroidraulico OILDRIVE, sfruttando un unico distributore del trattore, permettendo quindi di controllare tutti i movimenti della barra: sollevamento, apertura in sequenza indipendente delle ali, geometria variabile, variazione di assetto e bloccaggio idraulico; tale sistema viene gestito tramite il protocollo di comunicazione ISOBUS.

CAMPO ULTRA ISOTRONIC può usufruire di importanti funzioni di Precision Farming quali TC-GEO e TC-SC (Section Control). Una delle nuove funzionalità è proprio il nuovo controllo sezioni automatico ugello per ugello, fondamentale per evitare sovrapposizioni e dosaggi eccessivi che potrebbero compromettere la germinazione delle colture trattate. Al tempo stesso è possibile lavorare con dose variabile su tutta la lunghezza della barra, garantendo una notevole riduzione degli sprechi ed una distribuzione ottimale del prodotto.

Le operazioni di caricamento, miscelazione e risciacquo dei contenitori durante l'utilizzo dei fitofarmaci sono senza dubbio tra delle fasi più delicate nell’ambito dei trattamenti fitosanitari. Al fine di incrementare la sicurezza dell'operatore e la tutela dell'ambiente, è stato integrato un sistema chiamato EASY FLOW integrato nel premiscelatore. EASY FLOW è progettato per semplificare la preparazione delle miscele, minimizzando i rischi di contaminazione ambientale e l'esposizione dell'operatore al prodotto fitosanitario.